Il primo Natale dopo la separazione
di claudia piccinelli - 23 dicembre 2011Buon Natale! Ma Natale spesso è particolarmente triste per chi lo trascorre per la prima volta da separato. Quante volte in questo periodo pre-natalizio è capitato (a chi fa il lavoro del mediatore familiare o dello psicologo) di sentire la frase: <io a Natale non faccio nemmeno l’albero, non ho nulla da festeggiare>. L’augurio speciale di Mediazioneblog va a quelle mamme e papà che sono alle prese con il primo Natale da separati. Ecco alcuni consigli ‘di sopravvivenza’ proposti da una mamma (Cathy Mayer), dotata del buonsenso indispensabile per ogni mamma e papà separati che vogliano regalare un Natale sereno ai loro figli.
<Bisogna ammetterlo, il Natale è un momento speciale e importante dell’anno. E’ particolarmente importante se si è sposati e si hanno figli. Il Natale da genitore divorziato può essere altrettanto speciale se solo si riesce a fare un piccolo sforzo.
Sono tutti i ricordi collegati ai Natale precedenti che lo rendono il tempo più difficile dopo la separazione. Il mio primo Natale da separata è stato qualcosa che mi preoccupava e ho trovato quasi impossibile superarlo dal punto di vista emotivo. Il Natale da genitore separato era un territorio nuovo per me e non avevo idea di come percorrere la mia strada attraverso tutte le emozioni negative. Avendo bambini i miei sentimenti dovevano essere messi nel nel cassetto, così da affrontare il periodo in modo da non interferire con il godimento delle feste dei miei figli.
Il Natale era sempre stata la festa della nostra famiglia. Mio marito, i miei figli ed io e abbiamo costruito molte tradizioni nel corso degli anni. Sapevo che per sopravvivere dovevo fare qualcosa di diverso in quel primo Natale dopo la separazione. Ho dovuto fare cose che distogliessero l’attenzione da ciò che non avevamo più e costruire nuove tradizioni che fossero altrettanto gioiose di quelle vecchie. Questo è stato il mio piano di sopravvivenza, che vi consiglio per il vostro primo Natale da separati:
1. Entrare in contatto con parenti e amici per il supporto. Farne una parte della vostra festa di Natale. Conoscete il vecchio detto: “più siamo meglio è.” E ‘vero nel primo Natale post-separazione, più avete gente intorno migliore sarà il vostro umore. Le persone sono una grande ‘distrazione’ dal passato e se sei un attimo giù sarai circondato da persone che ti amano e che possono aiutare a tirarti su.
2. Inventa nuove tradizioni di famiglia. Se in passato c’era una certa musica di Natale che era la preferita, si cambia. Se si andava in giro alla vigilia di Natale guardando tutte le luci e le decorazioni, si rimane a casa a fare dolci. L’idea è quella di scuotere le cose, fare qualcosa di diverso. Eventuali abitudini del passato che un tempo erano meravigliose, ma che ora sono fonte di emozioni negative, possono essere abolite e sostituite da attività nuove ed eccitanti.
3. Attenzione al senso di colpa: è un’emozione diffusa sentirsi in colpa per i figli che ora non hanno entrambi i genitori per festeggiare insieme. Beh? I figli potranno avere due feste di Natale, una con voi e una con l’ex coniuge. Se vengono da te tu non esprimere tristezza, ricorda che il cambiamento può essere una buona cosa ed è grazie alla separazione se ora sarà possibile guardare al futuro.
4. Partecipare a qualche forma di volontariato o attività in favore di chi è meno fortunato. Vi aiuterà a insegnare ai vostri figli una grande lezione e nulla può dare alla nostra situazione un ‘aspetto migliore’ che essere vicini a quelli che vivono una situazione meno fortunata.
5. Lavorate con l’ex-coniuge in modo cooperativo. Condividete con gli ex i dettagli di ciò che state comprando per i bambini per il Natale e come si festeggia. Natale è davvero tutto dei bambini e più tu e il tuo ex lavorate insieme, più è probabile che i vostri figli potranno godersi le feste. >.
Il più grande dono che voi e il vostro ex-coniuge potete dare ai vostri figli a Natale e in qualsiasi altro momento dell’anno è la vostra presenza: due genitori che sono in grado di mettere al primo posto i bisogni, la felicità e la pace per i loro figli. Così il dono più grande sarà la pace sulla terra a Natale e in ogni altro giorno dell’anno.
Commenti
Scrivi un commento
I post piu' recenti
- Ancora PAS (sindrome da alienazione parentale) 17 febbraio 2012 - Nessun commento
- Divorzio ed evasione fiscale 13 febbraio 2012 - Un commento
- Forte conflittualità tra i genitori? No al mantenimento diretto dei figli 12 febbraio 2012 - Nessun commento
- Limiti e tutele del segreto professionale 4 gennaio 2012 - 2 commenti
- Niente risarcimento morale per il mancato coniuge abbandonato sull’altare 3 gennaio 2012 - Nessun commento
Qui vorremmo parlare della nostra esperienza di mediatori familiari: che cosa ci ha attirato verso questa pratica; gioie e dolori del percorso formativo...
Affetti e diritti: come conciliare due parole così diverse? L’affetto, un sentimento inafferrabile e il diritto un insieme di norme che regolano i rapporti sociali....
Uno spazio per parlare dell’assunzione di responsabilità affettive e di cura tra le persone e le generazioni: questo per noi è fare famiglia. La relazione di coppia...
Ho letto il suo articolo e mi è piaciuto molto. Magari lo avessi trovato un mese fa quando ho vissuto il primo natale da separata. Io ed il mio ex marito abbiamo cercato di dare la nostra presenza ai bambini ed abbiamo deciso di festeggiarlo insieme comunque; il problema è stato il fatto che i nonni non hanno accettato questa cosa e non sono stati presenti come gli altri anni.
Comunque sono stati dei giorni difficili e speriamo di riuscire davvero a guardare avanti se non altro per il bene nostro e di conseguanza dei bambini.
Grazie
Lidia
Cara Lidia,
grazie per il suo gentile commento.
Purtroppo lei ha messo il dito su un nervo scoperto: i ‘nonni all’inizio della separazione’. Spesso sono un vero ostacolo ai tentativi di ristabilire la situazione, quando invece potrebbero essere, e a volte lo sono fin da subito, un buon sostegno sociale per figli e nipoti.
Per esperienza so che nel medio-lungo periodo molti nonni si riprendono dal ‘trauma’ della separazione e si adattano al cambiamento. Solitamente i nonni si ‘riattivano’ come rete sociale proprio quando vedono che le cose non sono ‘così brutte’ come avevano temuto che fossero e che una serenità familiare è possibile anche se i figli sono separati (se ciò non accade molti interventi di consulenza separativa, o progetti nell’area della mediazione familiare, coinvolgono anche i nonni).
Nel vostro caso in particolare, l’attenzione (sua e del suo ex-marito) a pensare alla serenità dei vostri figli è un’arma vincente che aiuterà anche i nonni a ragionare per il meglio.
Quindi vedrà che già la prossima festività in calendario sarà diversa e i nonni si lasceranno coinvolgere anche nei festeggiamenti della nuova organizzazione familiare.
I migliori auguri per una buona continuazione.